Cannes 2014,le mie location preferite

L’Observatoire Francesco Smalto «Gold Edition»

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Per il secondo anno consecutivo la maison Francesco Smalto porta il suo L’observatoire al Festival del Cinema di Cannes.

Locato idealmente sopra la boutique Smalto in fronte al Palais lo spazio di 180 metri quadrati,comprensivo di una splendida terrazza vista red carpet,è la location ideale per ristorarsi con una bibita prima di rientrare nel palais o perchè no,consolarsi con un bicchiere di champagne Piper  Heidsieck godendosi la Montee Des Marches se non si è stati invitati all’evento.Gli interni dall’arredamento ricercato e metropolitano sono stati arricchiti dagli scatti della fotografa Lisa Roze che ha ritratto alcune delle più note star del cinema internazionale.

La Boulangerie Bleue Grey Goose

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E’ sempre un piacere fare un salto alla boulangerie,idealmente posizionata nei giardini in fronte al Grand Hotel questo spazio merita un plauso speciale anche solo per la sua carta d’accesso,riservata ai media che partecipano al festival.

L’amplia lounge del marchio francese Grey Goose ha regalato ai suoi invitati,durante questa 67esima edizione del festival,una location creata immaginando un ibrido tra un moderno lounge bar ed un panificio,il risultato è stato davvero sorprendente!

Un open bar di cocktail esclusivi creati per l’occasione e dj set ogni sera hanno reso la location uno dei MUST delle serate in Croisette.

Silencio Club by David Lynch,Cannes Edition

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Come il suo elegante fratello parigino,il Silencio Club,allestito a Cannes per la durata del festival,non delude le aspettative.

Locato in un magnifico attico privato(pare un ex casinò) poco distante dall’hotel Majestic Barrière lo spazio è stato organizzato su tre livelli:

il primo consisteva in una terrazza con area ristorante e club interno stile Soho-House,il tutto con arredamenti petrolio e  luci soffuse,mentre il secondo e il terzo ospitavano dei bellissimi spazi esterni.

Specialmente la terrazza del terzo livello,circondata da un piccolo giardino di alberi di ulivo con vista sulla città,musica e luci soffuse risultava l’ideale per rilassarsi dopo le lunghe serate di feste e caos sulla Croisette.

Per le sue serate il Silencio ha offerto ai suoi invitati cocktail sofisticati e dj set con i migliori nomi del panorama europeo.

La Chambre Noire by Belvedere Vodka

Belvedere Vodka torna a Cannes con la sua Chambre Noire,l’esclusiva lounge presente esclusivamente per la durata del festival al primo piano dell’hotel J.W.Marriott.

Il concept di quest’anno voleva creare uno spazio nel quale unire le vibrazioni di New York a quelle di Cannes,uno spazio di espressione per tutti i nuovi talenti musicali che ogni sera,a fianco del concept bar con i suoi cocktail esclusivi,hanno deliziato e divertito gli ospiti.

Per quanto mi riguarda missione compiuta! Ho partecipato ad un party il 21 Maggio con  live performance dei bravissimi We Are Knights (@_WeAreKnights ) ,non mi sembrava neanche di essere a Cannes ;)

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  • 3 mesi fa

Clouds Of Sils Maria,la mia recensione dopo la prima al festival del cinema di Cannes

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Ecco  a voi la mia recensione dopo aver assistito alla premiere al festival di Cannes:

Il metacinema con me tocca le corde giuste,specialmente in Croisette.

Devo dire che mi risulta difficile buttare giù due righe su Clouds Of Sils Maria…il film pur mantenendo per tutta la sua durata coerenza e ritmo lineare mette davvero molta carne al fuoco.

A Maria Enders(Juliette Binoche),viene proposto di recitare nella stessa pièce teatrale che la rese famosa;però a vent’anni di distanza dal suo irrompere sulle scene,all’attrice non toccherebbe più il ruolo della giovane “femme fatale”,ma della vittima impotente,ovvero la dirigente di azienda del tutto succube di fronte all’ “amore non amore” della nuova assunta.

Maria non lo può sopportare.

Avanzando con le prove le implicazioni personali e i parallelismi sono troppi,per l’attrice il passare del tempo non è maturità,solo decadenza.

Con il passare delle lunghe ore di prova il progressivo impazzire della protagonista dell’opera a causa dell’amore non corrisposto finisce per diventare realtà nella persona di Valentine(Kristen Stewart),assistente personale della diva nonchè(aiutando la datrice di lavoro nella recitazione del copione) “giovane e fredda nuova assunta”.

Una situazione ai limiti del(drammatico) paradosso che porta Maria ad un’ attrazione altalenante e morbosa per Valentine tra momenti di risate e condivisione bruscamente interrotti dal panico della Enders nel realizzare che il suo ruolo diventa drammaticamente simile alla sua vita.

Come se non bastasse dopo qualche tempo il regista comunica alla “diva” a chi toccherà il ruolo che una volta fu suo: un nuovo astro della giovane Hollywood.

La stella in questione è Jo-Ann Ellis(Chloe Grace Moretz),giovanissima e promettente attrice,il cui innegabile talento e sfacciataggine non fanno che accentuare sempre di più in Maria l’idea che il suo nome sarà presto solo un eco di glorie passate.

L’intera vicenda si svolge nell’armoniosa cornice delle alpi svizzere,avvolte da un’aurea  estemporanea e imperturbabile,degno contrasto alle tormentate  vicende della protagonista.

Il parallelismo con Polanski e il suo “Venere In Pelliccia”,anche esso presentato in concorso a Cannes durante la scorsa edizione,diventa inevitabile.

C.O.S.M. nel suo amalgamare con sapienza storia e “storia nella storia” è un film che non solo affronta le più profonde paura di una donna ma anche i lati oscuri della nobile arte della recitazione.

Le performance delle tre leading ladies non deludono,una Binoche a mia opinione tra le favorite per la palma d’oro,una Moretz che non sfigura(ricordiamo che ha 17 anni) e una Kristen Stewart che ci dimostra che i tempi di Twilight sono finiti con una prova credibile,matura e consapevole.

I lunghi dialoghi del film uniti ad un dramma puramente “psicologico”, che si esprime sono nell’interiorità dei personaggi,sono la chiave che rende il lungometraggio un prodotto vincente sia nel contesto “festival” che per la grande distribuzione.

Bravò al regista  Olivier Assay che rende i 124 minuti di proiezione decisamente godibili;dovendo proprio trovare una nota stonata direiche la scelta di far scomparire all’improvviso il personaggio di Valentine…seppur di base il linea con il resto della storia è forse  un pò troppo pretenziosa.

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  • 3 mesi fa
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  • 3 mesi fa
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  • 3 mesi fa
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ESCLUSIVISSIMA, KRISTEN STEWART e CHLOE GRACE MORETZ at SILS MARIA afterparty

Ieri sera(da vero INNsider) mi sono infiltrato all’afterparty del film Sils Maria,nella home del sito le foto rubate alle attrici Kristen Stewart e Chloe Grace Moretz durante la blindatissima ed esclusivissima festa

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  • 3 mesi fa
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  • 3 mesi fa

Cannes2014, day #2

Nessun film ieri.mi sono preso la giornata per vagare allegramente su e giù per la croisette e curiosare qua e la, in compenso mi sono già accaparrato un invito per la premiere del film “en competition” Sils Maria di Olivier Assays, con Chloe Grace Moretz, Kristen Stewart e Juliette Binoche, prevedo una grande parata di stelle sul red carpet!!!
Per il resto in serata abbiamo avuto un esempio di come al festival i party siano davvero “STRICLTY by invitation only” :
la bellissima Berenice Bejo(palma d’oro a Cannes, academy winner, césar winner, CON UN FILM IN CONCORSO PRESENTATO MERCOLEDI’) stava aspettando con Michel Hazanavicius(regista e compagno) di entrare ad un party alla plage nespresso…un vero peccato che il gorillone al cancello abbia liquidato il pluripremiato duo con un gesto e “la spiaggia è piena” fino a costringere ad allontanarsi uno degli ensemble più riusciti e celebri del cinema francese.
#EpicFail.
Il lato positivo è stato che ho potuto cogliere l’occasione per scambiare due rapidissime parole con l’attrice e farle le mie congratulazioni, Berenice ha ringraziato per il supporto, un bel sorriso e poi ci ha augurato buona serata… rimango sempre sorpreso rispetto quanto l’avere a che fare a distanza ravvicinata con artisti internazionali o partecipare a serate ultra chic diventi quasi quotidianità a Cannes, it’s a magic place, non c’è dubbio.
Vi dò dunque appuntamento a stasera, conto anche di partecipare all’afterparty del film al Silencio club by David Lynch.
Stay tuned ;)

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  • 3 mesi fa
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  • 3 mesi fa

#Cannes2014, giorno1

Non si poteva chiedere di meglio,
certo sono già uno straccio e non sono neanche passate 24ore…ma va bene così.
Si sente un po’ di crisi a questo festival, il livello rimane certamente altissimo ma a partire dagli inviti per le prime stampati su cartoncino arrivando a pass che sono diventati da “weekly” “daily” sembra che il paese dei balocchi sia qualche passo più vicino al mondo esterno.
Il pomeriggio è tutto un ”incontra, spostati e ritira invito da” mentre la sera è il vero trampolino del mio festival,
“Scopriamo quanto è profonda la tana del bianconiglio”…
sto ancora cadendo.
Si inizia alle 19.00 con la premiere del film The Search di Michael Hazanavicius,pellicola starring Berenice Bejo e Annette Bening.
Deboluccio purtroppo,
nonostante i 21 milioni di euro il war-drama rimane improgionato in una finezza tecnica esasperata e in uno sviluppo decisamente piatto, per nulla coinvolgente.
Le peripezie dei tre giovani coinvolti negli orrori della seconda guerra cecena si susseguono sullo schermo lasciando il tempo che trovano,lo spettatore non prova nessun tipo di empatia nei confronti dei protagonisti.
Pensare che dato l’incipit e la tematica trattata poteva davvero essere uno di quei film da “fazzoletto in mano” e invece niente, qualche minimo slancio emotivo in un apatia generale…per un film in concorso a Cannes dal regista di “The Artist” mi aspettavo di più.
Passiamo alle feste, da bravo socialite me ne sono concesse ben 4.Il(trascurabilissimo?!) evento FashionTv al Majestic hotel,un bell’aperitivo nella super trendy “boulangerie bleue” di Grey Goose, fine serata al Silencio club di David Lynch e poi i veri “happenings” della nottata: il party alla “Chambre Noire” by Belvedere Vodka e il super evento per i 25 anni di Magnum.
La bellissima location belvedere, composta da salotto interno e terrazza esterna è stata animata dall’energica band francese “We are knights”, ottima scelta da parte del direttore artistico della location Aline Afanoukoè.
Durante la serata la maison Delsey ha omaggiato gli ospiti con portafogli e pochette personalizzati mentre vodka belvedere e schweppes scorrevano a fiumi…j’adore.
La festa Magnum, come posso anche solo iniziare a parlarne?! Purtroppo sono arrivato poco dopo la live performance di Kylie ma il djset ha assolutamente retto il paragone con l’esibizione della star!
Per tutti un open bar a base di gelati magnum componibili sul momento con ingredienti quali petali di rose, raspberry, mandorle di giordania e simili il tutto annaffiato da cascate di champagne Perrier jouet.
Questo è stato l’inizio signori, solo l’inizio! ! A domani

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  • 3 mesi fa

TGLFF,giorno1.

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"Dovevo vestirmi meglio!"

E’ questo il mio primo pensiero in un qualsiasi luogo ad alta densità omosessuale. “La stampa del vicino è sempre la più fica”.

Detto ciò il TGLFF è iniziato,e oggi prima proiezione “in gara” per noi giurati Queer,

nello specifico “Les recontres d’après  minuit"  di Yann Gonzalez.

Per ovvi motivi non posso esprimere alcun tipo di opinione sulla pellicola ma essendo stata presentata alla Semaine dello scorso festival di Cannes potete tranquillamente cercarvi info e farvi un’idea online.

Domani una busy schedule con ben 3 film da giudicare,ma facciamo un salto indietro alla cerimonia di apertura di ieri:

Un’atmosfera gioviale,tra amici oserei dire,in una sala super gremita.

Ad aprire le danze la divertentissima sigla di Max Croci(anche preseidente della nostra giuria),il cosacco che emula Marlene Dietrich si beffa direttamente della politica di Putin,

ma anche di Croci l’esilerante corto “Countdown" che ha introdotto la madrina della serata,l’effervescente Ambra Angiolini.

L’attrice è da sempre  vicina alla causa LGBT,o meglio alla causa di chiunque sia discriminato per valori e preferenze sessuali,e promette di tornare l’anno prossimo a festeggiare i primi 30 anni del festival vestita da drag queen, “Sarò la prima drag etero” dichiara con orgoglio!

Tra gli altri BIG presenti alla serata l’ex “camera cafè” Carlo Gabardini,il suo corto,spassoso ma ricchissimo di punti di riflessione,è sicuramente tra i miei momenti preferiti della serata e Orietta Berti,forse un pò “poco originale” nel suo intervento ma comunque simpatica e fornita di una voce stupenda.

Ultimi ma non ultimi l’attivista Vladimir Luxuria,ospite per il focus sulla Russia presente a questo festival(Vladimir è incontenibile,spumeggiante,scherza,ammicca e fa riflettere) e il regista Miguel Ferrari,direttore de “Azul y no tan rosa",pellicola d’apertura del festival.

Insomma l’inizio è stato in allegria ma ora ci si rimbocca le maniche,buon lavoro a tutto lo staff e alle giurie(specie alla nostra) e per tutti,passate a trovarci al cinema Massimo entro il  6 Maggio,così vedete come va a finire ;)

stay tuned!

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  • 4 mesi fa
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